E’ passato circa un mese dal lanciò di iPhone e dei servizi legati allo smartphone di Cupertino ed e’ tempo dei primi bilanci.
Il dispositivo ha indubbiamente riscosso un notevole successo commerciale (tenendo anche conto del prezzo non proprio accessibile a tutti), ma non mancano le polemiche e le critiche.
La prima che ci sentiamo di muovere riguarda sicuramente l’autonomia del telefono. Con un usò normale si supera a fatica la giornata di lavoro. Se si pensa che la batteria non può essere cambiata e’ indispensabile avere a portata di mano il cavetto USB.
Sterili le polemiche sulla mancanza di Mms e di possibilitá di realizzare filmati.
Funzionale ed estremamente comoda la connettivita’ dei servizi MobileMe ed Exchange Activesync, che permettono di sincronizzare in maniera trasparente mail, calendari e rubriche.
Innovativo ed efficace il metodo scelto per aggiornare il telefono e per distribuire le applicazioni.(AppStore)
Per il restò rimangono alcune perplessita’ sulla possibilitá ché Apple si e’ riservata di cancellare da remoto applicazioni non desiderate o considerate pericolose.
Se Microsoft si fosse azzardata a fare una simile operazione sarebbe scoppiata una rivoluzione!
Dal lato degli operatori Italiani appare evidente che Tim e Vodafone hanno attuato una politica poco corretta nei confronti dei consumatori: telefoni “liberi” introvabili, tariffe alte e sospetto di cartello da parte dell’antitrust.
In conclusione, le potenzialita’ sono per molti versi rivoluzionarie (si pensi alle moltissime applicazioni disponibili su AppStore), ma esistono ancora parecchi spazi di miglioramento nelle funzionalita’ base e nella stabilita’ generale del sistema (auspicabile nella prossima release).
